mercoledì 25 gennaio 2012

incautamente, Martone fa rima con Bertone

Ve lo ricordate Bertone nell'aprile del 2010 quando si lanciava in un vergognoso, ignobile, ignorante, stupido, arrogante parallelo tra pedofilia e omosessualità?
Si può ancora leggere qui.

Chissà perché stasera mi torna in mente, dopo aver sentito un tal viceministro dalla carriera universitaria fulminante (in Italia!) esprimere giudizi su di un mondo che gli è oscuro. Se proprio vi va, potete leggerlo qua.

Va di moda così, preti che parlano di sessualità e privilegiati che discorrono di "sfigati" (che poi, un giorno bisognerebbe spiegargliela l'etimologia del termine, ai dotti "figati").

Stamattina il telegiornale ci informava che la cantante Fiorella Mannoia ritiene una sua idea di ciò che la politica dovrebbe fare: «nella politica - dice al Tg3 - c'è bisogno di concretezza.»
La notizia, per me, è che l'opinione di una cantante su temi altri dalla musica "faccia notizia".

Ma in effetti, tutto torna.

Non sorprendetevi, però, se in tutto questo tornare il cervello prenda il volo. Sono solo asini che volano.

A proposito, qua ci vuole un po' di Bukowski per fronteggiare tanta volgarità:

ASINI CHE VOLANO

il territorio del diamante e il territorio della croce
e il territorio del ragno e il territorio 
del macellaio divisi per il territorio di te e di me 
sottratti al territorio della realtà 
matematica 
moltiplicati per quelle lapidi sotto 
la luna 

solo tirare avanti 
è un miracolo più grande dello stesso ciclo vita-morte 
tirare avanti, cioè, 
contro l'inutilità 
- è diverso che vivere, 
diciamo, come vive una mosca; 
il cervello ci dà abbastanza luce per sapere 
che vivere è, nel migliore dei casi, solo un sacrificio 
fatto ad arte. nel peggiore, 
asini che volano. 

[...]

eccetera eccetera.

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